
Revamping Rotary UV4 PLUS per suole in EVA.
Dopo circa otto anni, siamo tornati su una macchina costruita da noi per adeguare il trattamento UV dei primer alle nuove esigenze di incollaggio. Un rinnovo coordinato di camera di trattamento, lampade, alimentazione, aspirazione e controllo.
La macchina era nostra.
Anche la responsabilità di farla evolvere.
Il Rotary UV4 PLUS era destinato al trattamento dei primer per l’incollaggio di suole in EVA. Con l’evoluzione del processo, erano cambiati i valori di irraggiamento richiesti; l’alimentazione a trasformatori comportava inoltre consumi elevati.
L’impianto, realizzato da Electro Tecnology circa otto anni prima, presentava diverse problematiche. Il lavoro è partito dalla conoscenza della macchina e della sua applicazione: aggiornare insieme i sottosistemi che determinano il trattamento della suola, intervenendo sulla macchina esistente.
Il revamping ha coinvolto la parte meccanica interna, il sistema UV e tutta la parte elettrica ed elettronica. Le fotografie delle condizioni iniziali e del lavoro concluso permettono di seguire il cambiamento, dall’esterno fino ai dettagli del vano lampade.
Consumo energetico alla massima potenza, rispetto alla configurazione precedente.
Velocità di lavoro prima e dopo l’intervento.
Tra la costruzione iniziale Electro Tecnology e il revamping.
Dati del singolo intervento, riportati da Electro Tecnology nella documentazione del progetto. Non sono prestazioni garantite per ogni impianto o formulazione di primer.
Prima e dopo, sulla stessa macchina.
Il confronto si concentra sull’interno del tunnel: corpi lampada, superfici e collegamenti di aspirazione. Le viste di dettaglio documentano poi il lavoro sulla parte elettrica e sulla gestione.


Un intervento coordinato,
dentro la macchina.
Camera UV e corpi lampada
Abbiamo sostituito tutto l’interno del vano lampade con una nuova realizzazione in acciaio inox e rinnovato i corpi lampada. Questa parte dell’intervento rispondeva alla necessità di adeguare l’irraggiamento delle suole alle esigenze aggiornate del trattamento dei primer.
Il dettaglio costruttivo rende visibile il lavoro sulle superfici interne, sul piano e sui gruppi UV. La competenza meccanica e quella sul trattamento UV si incontrano qui: nella realizzazione delle parti che portano l’irraggiamento sul prodotto.



Dai trasformatori ai ballast elettronici
Ogni lampada ha una linea di alimentazione dedicata e separata fino alla lampada stessa, con interruttore magnetotermico, controlli e sicurezze indipendenti dalle altre lampade.
L’alimentazione delle lampade utilizzava trasformatori. Li abbiamo sostituiti con ballast elettronici ad alto rendimento, nell’ambito del rifacimento della parte elettrica ed elettronica.
La riduzione di consumo riportata per il progetto è di circa il 35% alla massima potenza. È il risultato riferito all’intervento complessivo sulla macchina: non viene attribuito a una singola modifica né trasformato in una stima di risparmio annuale senza conoscere il ciclo produttivo.
Aspirazione e gestione della produzione
Abbiamo sostituito anche i sistemi di aspirazione, insieme ai corpi lampada e all’interno del vano UV. Il rinnovo ha quindi coinvolto sia la sorgente di trattamento sia i sistemi aria a essa collegati.
La nuova parte di gestione comprende sistemi 4.0 per il controllo della produzione. Il pannello operatore fotografato documenta l’accesso ai comandi delle lampade, ai relativi set point, agli allarmi e alla manutenzione.

Il valore del lavoro è nell’integrazione.
Camera di trattamento, gruppi UV, alimentazione, aspirazione e gestione sono stati affrontati nello stesso intervento. Per il cliente, il risultato è un impianto aggiornato nella sua funzione produttiva, con un migliore irraggiamento delle suole e una maggiore velocità di lavoro.
Tornare su una macchina costruita da noi circa otto anni prima significa dare continuità al rapporto tecnico con il cliente. Conosciamo le scelte da cui è nato l’impianto e possiamo metterle a confronto con le esigenze produttive di oggi. In questo progetto abbiamo tradotto quella conoscenza in modifiche meccaniche, elettriche e di gestione, fino ai risultati riportati nel confronto.
Un riferimento tecnico,
dalla macchina al processo.
Conoscenza dell’applicazione
Il punto di partenza è il lavoro della suola: trattamento UV del primer per la successiva fase di incollaggio. L’aggiornamento nasce dai nuovi valori di irraggiamento richiesti, mettendo in relazione il trattamento con la velocità di avanzamento e con la configurazione della macchina.
Competenze che lavorano insieme
In questo intervento abbiamo riunito costruzione del vano in acciaio inox, corpi lampada, sistemi di aspirazione, alimentazione elettronica e controllo. Affrontare queste parti nello stesso progetto permette di ragionare sul funzionamento dell’impianto nel suo insieme e sulle relazioni tra i suoi componenti.
Continuità nel tempo
Questo Rotary racconta un rapporto che prosegue oltre la prima fornitura: siamo intervenuti dopo circa otto anni sulla macchina che avevamo costruito. Per chi deve valutare un revamping, è una dimostrazione concreta della nostra capacità di accompagnare l’evoluzione di un impianto esistente.
Fotografie delle parti, descrizione delle lavorazioni e risultati riferiti al caso rendono il nostro contributo riconoscibile e valutabile. È su questi elementi che vogliamo costruire la fiducia di chi ci affida il proprio impianto.
Che cosa è cambiato nel processo.
La scheda compilata da Electro Tecnology riporta un migliore irraggiamento delle suole, una riduzione del consumo energetico alla massima potenza e l’aumento della velocità di lavoro. Il confronto seguente riunisce dati e interventi riferiti esclusivamente a questo Rotary UV4 PLUS.
| Voce | Prima | Dopo il revamping |
|---|---|---|
| Applicazione | Trattamento UV dei primer per suole in EVA | Stessa applicazione, adeguata alle nuove esigenze di irraggiamento |
| Velocità di lavoro | 5 m/min | 7,5 m/min |
| Alimentazione UV | Trasformatori | Ballast elettronici ad alto rendimento |
| Consumo alla massima potenza | Configurazione di riferimento | Riduzione di circa il 35% |
| Vano e corpi lampada | Configurazione originaria | Interno in acciaio inox e nuovi corpi lampada |
| Aspirazione | Sistemi precedenti | Sistemi sostituiti nell’ambito del revamping |
| Elettrica e gestione | Parte elettrica ed elettronica precedente | Rinnovo completo e sistemi 4.0 per il controllo della produzione |
La velocità del nastro non equivale da sola al numero di paia prodotte all’ora. I risultati indicati riguardano questo intervento; su un’altra macchina vanno valutati primer, geometria delle suole, irraggiamento e condizioni operative.
Il tuo impianto UV deve seguire nuove esigenze produttive?
Raccontaci che cosa è cambiato nel prodotto o nel processo. Possiamo valutare insieme quali parti dell’impianto aggiornare e quali risultati verificare.
Progetto e documentazione: Electro Tecnology. Fotografie dello stesso impianto, prima e dopo il revamping. Riferimenti identificativi e supporti di imballaggio rimossi nelle immagini di presentazione; configurazione tecnica e condizioni delle parti conservate.