
Dai primi impianti elettromeccanici ai moderni sistemi con PLC, HMI e protocolli industriali: l'automazione per noi nasce dal processo, non dal software.
Abbiamo vissuto direttamente il passaggio dai relè ai regolatori, ai micro-PLC e ai controlli elettronici completi. Oggi integriamo automazione e processo con la stessa logica: usare la tecnologia solo dove porta un vantaggio reale.

Logiche macchina, sequenze, interblocchi, diagnostica e gestione sicurezze.
Controllo intuitivo, parametri, allarmi, ricette e dati utili all'operatore.
Modbus, EtherCAT, CAN bus e integrazione con sistemi esistenti.
Prima capiamo cosa deve fare la macchina.
Definiamo segnali, azionamenti e comunicazioni.
Programmiamo logiche e interfacce.
Collaudiamo sul processo reale.



Prima di scegliere PLC, HMI o azionamenti analizziamo sequenze, I/O, interblocchi, consensi, sicurezze, tempi ciclo e segnali disponibili. L'obiettivo è costruire una logica leggibile, diagnosticabile e coerente con il processo reale.
Gestione di ingressi e uscite digitali e analogici, sequenze, temporizzazioni, ricette, allarmi, consensi e diagnostica. Quando interveniamo su impianti esistenti valutiamo anche compatibilità e migrazione da componenti obsoleti.
Interfacce operatore per setpoint, ricette, stato macchina, allarmi e manutenzione. Un HMI efficace deve permettere all'operatore di capire cosa sta succedendo, non soltanto mostrare pulsanti.
Integrazione con inverter, moduli I/O, alimentatori e periferiche tramite protocolli industriali come Modbus, EtherCAT o CAN quando richiesti dall'architettura della macchina.
Dati utili per una valutazione: schema elettrico disponibile, lista I/O, marca e modello di PLC/HMI, azionamenti presenti, descrizione del ciclo macchina, anomalie attuali e obiettivi del revamping.
Sì, quando la logica e l'hardware esistenti possono essere ricostruiti o migrati senza compromettere sequenze, sicurezze e comunicazioni. Prima dell'intervento analizziamo I/O, azionamenti, HMI e dipendenze con altri sottosistemi.
Spesso sì. Serve verificare PLC, protocollo di comunicazione, variabili disponibili e obiettivi dell'interfaccia: regolazioni, ricette, diagnostica, allarmi e manutenzione.
L'integrazione può coinvolgere Modbus, EtherCAT, CAN e altri protocolli compatibili con le apparecchiature presenti. La scelta dipende dalla macchina e dai dispositivi da collegare.
Non basta segnalare che esiste un allarme: l'operatore deve poter identificare la causa, il consenso mancante o il componente coinvolto. Per questo progettiamo HMI e logiche pensando anche alla manutenzione.
Partiamo dalla tua produzione, dai materiali e dal risultato che vuoi ottenere. La soluzione viene dopo.
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