Progettiamo e forniamo sistemi UV destinati al trattamento di blocchi di marmo e pietra naturale prima delle successive fasi di taglio e lavorazione. Realizziamo configurazioni per grandi formati, anche con larghezze superiori a 2 metri, dimensionando corpo lampada, sorgente, aspirazione, alimentazione e comando sulle reali esigenze del processo.
Nel trattamento industriale dei blocchi di marmo, il gruppo UV è parte di una macchina più ampia. Per questo definiamo il sistema insieme al costruttore della linea, considerando geometria del blocco, larghezza utile, chimica impiegata, movimentazione, aspirazione e segnali di interconnessione.
Geometria, dimensioni, posizione e condizioni del materiale vengono considerate prima dell'irraggiamento.
La formulazione utilizzata e il risultato richiesto determinano lo spettro e la dose da valutare.
Corpo lampada e lampada vengono configurati in funzione della larghezza, della geometria e della chimica del processo.
Il sistema aspirante viene dimensionato insieme al gruppo UV per garantire condizioni di lavoro coerenti con l'applicazione.
Il trattamento viene inserito nel ciclo prima delle successive fasi di taglio e trasformazione del blocco.
Una configurazione efficace nasce dalla combinazione di più variabili. Prima di definire l'hardware raccogliamo i dati utili a valutare il processo e la sua ripetibilità.
La risposta spettrale del prodotto determina quali lunghezze d'onda e quale sorgente possono essere realmente efficaci.
Tipo di marmo o pietra, porosità, condizioni superficiali e risultato richiesto influenzano il ciclo di trattamento.
La distribuzione della radiazione deve essere coerente con la larghezza del blocco e con la zona realmente interessata dal trattamento, anche su formati superiori a 2 metri.
Velocità di avanzamento, tempo di esposizione e potenza disponibile vengono correlati alla dose richiesta dal processo.
Gestiamo dissipazione, ventilazione e condizioni termiche per proteggere sorgente, componenti e processo.
Il quadro elettrico di alimentazione e comando può essere predisposto per consensi, segnali e interfacciamento con la macchina realizzata dal costruttore partner.
Possiamo fornire il gruppo UV come sottosistema completo da integrare in una macchina nuova oppure valutare l'aggiornamento di una soluzione esistente. Il nostro perimetro può comprendere corpo lampada, lampade dedicate, sistema aspirante e quadro elettrico di alimentazione e comando, predisposto per l'interconnessione con la linea.
Il perimetro della fornitura viene definito con il costruttore della macchina e in funzione del processo. Possiamo fornire il solo gruppo UV oppure un sottosistema completo con aspirazione, alimentazione, comando e interfacciamento.
Progettazione del corpo lampada e scelta di lampade dedicate alla specifica applicazione, alla larghezza utile e alla chimica impiegata.
Dimensionamento del sistema aspirante in funzione del corpo lampada, del carico termico e della configurazione prevista sulla macchina.
Quadro di alimentazione e comando del sistema UV con possibilità di scambio consensi e segnali con l'impianto realizzato dal costruttore partner.
Nel trattamento del marmo non imponiamo una tecnologia a priori. La scelta dipende soprattutto dalla formulazione della resina e dalla risposta spettrale richiesta dal fotoiniziatore, oltre che da larghezza, geometria del blocco, produttività e vincoli termici.
Soluzione consolidata per numerosi processi di polimerizzazione di resine UV applicati a marmo e pietra naturale.
Il progetto comprende alimentazione, riflettori, raffreddamento, aspirazione e protezioni necessarie alla configurazione specifica.
Il LED può essere valutato quando resina e fotoiniziatore sono compatibili con le lunghezze d'onda disponibili e con la dose richiesta.
Non consideriamo il LED una sostituzione automatica della lampada tradizionale: prima verifichiamo il processo.
Quando il ciclo produttivo richiede fasi differenti, possono essere studiate configurazioni con più sorgenti o stadi di trattamento.
La soluzione viene definita in base alle prove di processo e alle caratteristiche della linea.
Una delle applicazioni che affrontiamo riguarda blocchi di marmo di grandi dimensioni, anche con larghezze superiori a 2 metri, trattati prima delle successive fasi di taglio e lavorazione.
In questi casi la sorgente non viene scelta come componente isolato: corpo lampada, lampada dedicata, aspirazione, alimentazione e comando vengono sviluppati per lavorare come un unico sottosistema integrato nella macchina.
Per ottenere stabilità e ripetibilità non basta installare una sorgente. Il progetto deve considerare insieme corpo lampada, lampada, aspirazione, alimentazione, comando e interconnessione con la macchina.
Geometria, riflettore, schermature e disposizione della sorgente vengono definiti sulla macchina e sul formato da trattare.
La sorgente viene selezionata e studiata in funzione della chimica utilizzata e delle prestazioni richieste dal processo.
Aspirazione e gestione termica vengono dimensionate insieme al corpo lampada e alla configurazione della macchina.
Alimentazione, comando e segnali di interconnessione vengono predisposti per il dialogo con l'impianto principale.
L'idoneità del trattamento UV dipende dalla resina, dalla geometria del blocco e dal ciclo produttivo. Analizziamo l'applicazione insieme al costruttore della macchina prima di definire la configurazione del gruppo UV.
Per una valutazione utile servono almeno: tipologia di materiale, resina utilizzata, dimensioni massime del blocco, geometria della macchina, ciclo previsto e segnali disponibili per l'interconnessione. Sono particolarmente utili schede tecniche della resina, disegni meccanici e schema funzionale dell'impianto.
Sì, quando spazi, movimentazione e condizioni della macchina lo consentono. Prima del progetto verifichiamo ingombri, velocità, alimentazioni, ventilazione, consensi e logica di controllo.
No. La compatibilità dipende soprattutto dalla chimica della resina e dal suo fotoiniziatore. Il LED viene valutato solo quando lunghezza d'onda, irradianza e dose sono compatibili con il processo.
Sì. Possiamo fornire corpo lampada, lampade dedicate, sistema aspirante e quadro elettrico di alimentazione e comando, predisponendo i consensi e i segnali necessari all'interconnessione con la macchina principale.
Non utilizziamo un valore standard. La potenza è solo uno dei parametri: deve essere correlata a spettro, distanza, geometria, velocità di linea, area irradiata e dose richiesta dal prodotto.
Il quadro del sistema UV può essere predisposto per scambiare consensi, stati, allarmi e comandi con l'impianto principale. Modalità e segnali vengono definiti con il costruttore della macchina in fase di progetto.
Materiale, resina, dimensioni massime del blocco, geometria e disegni della macchina, alimentazione disponibile, ciclo previsto e segnali richiesti per l'interconnessione. Più dati abbiamo sul processo, più precisa può essere la prima valutazione.
Inviaci dimensioni del blocco, disegno della macchina, dati della resina e requisiti di interconnessione. Possiamo sviluppare il sottosistema UV completo: corpo lampada, lampade dedicate, aspirazione, alimentazione e comando.
